RAZIONALE
L’ipotiroidismo e l’osteoporosi rappresentano due tra le patologie croniche più diffuse nella popolazione generale, soprattutto tra le donne in età post-menopausale e gli anziani. Spesso silenti nelle fasi iniziali, queste condizioni possono determinare conseguenze cliniche rilevanti se non precocemente identificate e adeguatamente trattate.
In medicina generale, il medico di famiglia si trova quotidianamente a gestire pazienti con sintomi aspecifici — come affaticamento, dolori muscolari, rallentamento psicomotorio, dolori osteoarticolari — che possono celare disfunzioni tiroidee o fragilità ossea. Una diagnosi tempestiva, l’appropriatezza degli esami diagnostici e il corretto inquadramento terapeutico sono fondamentali per prevenire complicanze severe come la frattura da fragilità o il peggioramento della qualità della vita.
Inoltre, esiste una relazione fisiopatologica tra le due condizioni: l’ipotiroidismo, specie se non ben controllato, può influenzare negativamente il metabolismo osseo, contribuendo alla riduzione della densità minerale ossea. L'uso prolungato di levotiroxina, soprattutto in dosi eccessive, può a sua volta aumentare il rischio di osteoporosi, specialmente nei soggetti anziani.
Questo corso si propone di:
Aggiornare i medici di medicina generale sulle più recenti linee guida per la diagnosi e la gestione dell’ipotiroidismo e dell’osteoporosi;
Esplorare le interconnessioni cliniche e terapeutiche tra queste due patologie;
Promuovere un approccio integrato e personalizzato nella presa in carico del paziente cronico;
Fornire strumenti pratici per la gestione territoriale del rischio fratturativo e delle disfunzioni tiroidee.