RAZIONALE
La vaccinazione antinfluenzale rappresenta annualmente una sfida fondamentale per la Sanità Pubblica Italiana
a causa dell’elevata incidenza e dei notevoli costi associati alle sue complicanze.
Nell’ultima stagione la predominanza della variante K del virus AH3N2 ha difatti determinato un sovraffollamento
delle strutture (Pronto Soccorso, Reparti Ospedalieri) del SSR Siciliano portando in alcuni casi ad una
rimodulazione dei ricoveri programmati e delle attività in elezione, causando disagi alla popolazione generale e
al sistema sanitario nel suo complesso.
Attraverso l'azione concertata tra la S.It.I. Sicilia, che rappresenta i Medici di Sanità Pubblica in Regione, e i Medici
di Medicina Generale delle Istituzioni Regionali (Aziende Sanitarie Locali/Provinciali), le campagne di
vaccinazione antinfluenzali si rivolgono ogni anno ad una quota parte consistente della popolazione generale, sia
adulta che pediatrica. Nonostante le raccomandazioni tuttavia, le coperture vaccinali nei gruppi di popolazione
in cui la vaccinazione è fortemente raccomandata dalle Linee guida Internazionali e del Ministero della Salute
(bambini tra 6 mesi e 6anni, over 60, soggetti con comorbosità, donne in gravidanza, operatori sanitari)
continuano ad essere lontane dal target del 75%, determinando un sostanziale burden sul sistema sanitario sia
clinico che economico.
L’efficacia delle campagne di vaccinazione contro l’influenza non puo’ prescindere inoltre dalla sinergia tra le
diverse figure professionali coinvolte e che ruotano intorno al paziente, chiamate a collaborare al fine di
raggiungere un comune obiettivo di sanità pubblica.
Le continue evoluzioni tecnologiche ed evidenze scientifiche legate ai vaccini antinfluenzali contribuiscono tra
l’altro a frequenti aggiornamenti dell’offerta vaccinale, volta a massimizzare la protezione dei soggetti nei
confronti di una malattia infettiva estremamente variabile di anno in anno.
In particolare, l'attuale offerta vaccinale antinfluenzale è caratterizzata da vaccini trivalenti specifici per età sulla
base delle indicazioni e delle raccomandazioni di utilizzo (vaccini potenziati, vaccini su coltura cellulare, vaccini
prodotti su uova split e vivi attenuati). Il Ministero della Salute ha anche chiarito la possibilità di cosomministrare
i vaccini antinfluenzali con gli altri vaccini del Calendario Vaccinale.
Razionale del corso è quello di migliorare le conoscenze dei partecipanti riguardo le nuove prospettive in tema
di vaccinazione antinfluenzale, in particolare l'appropriatezza d'uso dei vaccini antinfluenzali attualmente
disponibili attraverso la differenziazione dell’offerta in base all’età e alla condizione. Verranno approfonditi
inoltre temi legati all'organizzazione della campagna vaccinale, l’utilizzo della piattaforma AVUR e il ruolo
centrale del MMG e del medico specialista nell'offerta vaccinale antinfluenzale per la popolazione generale e per
i soggetti a rischio.