RAZIONALE
Il radicale riordino della Sanità Territoriale, finanziato dal PNRR, tende a sviluppare una rete
integrata in grado di gestire il peso sociale delle condizioni di cronicità. Le istituzioni considerano
le Case di Comunità il principale pilastro della nuova medicina di prossimità, ma ancora non è
stato definito con chiarezza il modello organizzativo e professionale che dovrà renderle operative.
Le Aggregazioni Funzionali Territoriali saranno il vero asse organizzativo dell’assistenza di
prossimità, ma se finanziate e dotate di personale amministrativo, sanitario e medico formato,
specializzato e valorizzato nel ruolo essenziale di gestione della cronicità e relativa sostenibilità del
Sistema Sanitario. Alla scadenza del PNRR, è questo lo scenario nel quale Medici e Professionisti
della Salute, accrescendo professionalità, competenze e specificità, potranno sedersi con le
istituzioni al tavolo delle prossime decisioni. Questo è un momento cruciale nel quale si decide
l’imminente futuro delle nostre professioni e non servono inutili discussioni su “come dovrebbe
essere” oppure la rosa incondizionata del: “alla fine facciano pure come credono, io abbandono
…”. E nostro dovere sederci a quel tavolo per giocarci le nostre carte: conoscenza del materia e
professionalità. Quest’anno il corso è incentrato su quegli argomenti per i quali ci viene
riconosciuto il ruolo di specialista necessario alla gestione della salute respiratoria: spirometria,
emogasanalisi, ossigenoterapia, terapia inalatoria massimale, terapia biologica ed altro ancora. E
in questo contesto la figura dello specialista pneumologo assume un ruolo ancora più
determinante considerata la frequenza e la complessità delle patologie respiratorie. Noi siamo
necessari perché sappiamo fare cose per le quali altri non hanno competenza.
Grazie per la vostra partecipazione e buon lavoro a tutti insieme.