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Indice degli argomenti

  • RAZIONALE

    Circa 200 anni fa James Parkinson descriveva per la prima volta la malattia che, grazie a Jean-Martin

    Charcot, porta il suo nome. Questi due secoli di ricerca ci hanno permesso di descrivere e classificare la

    Malattia di Parkinson, e di essere capaci di fornire un trattamento ai pazienti per ogni fase di malattia. Negli

    ultimi anni, la ricerca scientifica ha visto un enorme avanzamento dell’intelligenza artificiale, che nella

    pratica clinica ci fornisce un validissimo aiuto nella diagnostica strumentale e nel trattamento della fase

    complicata di malattia, con l’avvento delle device-aided therapies.

    Questo corso si pone l’obiettivo di descrivere la Malattia di Parkinson dalla fenomenologia all’avvento

    dell’intelligenza artificiale, in un connubio che in Neurologia ormai è imprescindibile. Inoltre, verrà

    evidenziata l’estrema eterogeneità clinica della patologia, includendo le differenze di genere che negli

    ultimi anni la ricerca sta sempre più attenzionando. La sessione dedicata al trattamento aprirà la strada alla

    successiva, “verso il futuro”, futuro che si fa sempre più prossimo, e che prevede l’uso dell’AI e il progetto,

    sempre più concreto, delle patient-tailored therapies.

    I Neurologi del 2025 devono offrire al paziente con la Malattia di Parkinson una presa in carico completa,

    fatta da un team multidisciplinare in grado di gestire e accompagnare il paziente e i caregiver lungo tutte le

    fasi della malattia. La Calabria offre scenari particolarmente interessanti, in quanto, dal punto di vista

    genetico, offre un panorama unico e quindi la patient-tailored therapy è un’esigenza sempre più concreta in

    questa bellissima terra. Inoltre, nell’ottica di creare un ponte tra Sicilia e Calabria, terre accomunate dalla

    genetica e dalle difficoltà della medicina territoriale, questo corso ospiterà importanti relatori provenienti

    da entrambe le regioni.

    La presa in carico del paziente è multidisciplinare, pertanto il corso è rivolto non solo ai neurologi, ma

    anche a tutte le figure professionali che devono ruotare intorno al paziente parkinsoniano: neuropsicologi,

    neurofisiologi, fisiatri, fisioterapisti, psichiatri, medici di base, geriatri, logopedisti, terapisti occupazionali,

    infermieri, studenti di Medicina e di tutte le altre categorie professionali elencate.