RAZIONALE
Le patologie respiratorie come la BPCO coesistono spesso con malattie cardiovascolari, metaboliche
o declino cognitivo, influenzandosi a vicenda. Nel paziente anziano la riduzione delle riserve
funzionali rende l’anziano più vulnerabile ad eventi acuti polmoniti o riacutizzazioni, che richiedono
interventi tempestivi e personalizzati. Scopo del congresso è ribadire come l’unica via per
approcciarsi al paziente respiratorio geriatrico è quella della multidisciplinarietà attraverso una
stretta collaborazione tra operatori sanitari e caregiver per ottimizzare la gestione della complessità
dei sintomi e migliorare la qualità della vita.
Fondamentali per raggiungere una migliore qualità della vita del paziente respiratorio geriatrico
appaiono l’attuazione di piani personalizzati riguardati gli aspetti riabilitativi quelli nutrizionali, i
programmi di vaccinazione, la medicina personalizzata attraverso lo sviluppo di score diagnostici
specifici per l’anziano. Allo stesso modo il ricorso sempre più frequente a strumenti come la
telemedicina e la teleriabilitazione rappresenteranno strumenti cruciali per garantire la continuità
assistenziale, riducendo l’impatto della fragilità e migliorando la gestione delle patologie croniche
come la BPCO